Al via gli antidolorifici via nasale
Il Ketorolac, forte antidolorifico, secondo la Food and Drug Administration potrà essere assunto anche per via nasale, ad annunciarlo la stessa casa produttrice.
Questo tipo di farmaco potrà essere usato per il trattamento a breve termine di forme dolorose moderate o moderatamente gravi, il vantaggio è nel tipo di assunzione, infatti il modello a spray nasale permette al principio attivo di essere rapidamente assorbito attraverso la mucosa, con un effetto antidolorifico quasi immediato.
A stigmatizzare la notizia, Diego Beltrutti, specialista in medicina del dolore e consulente dell’Istituto clinico Humanitas di Rozzano,
“Purtroppo negli ultimi anni scarseggiano molecole davvero innovative per la terapia del dolore e si lavora piuttosto sulle modalità di somministrazione. Anche gli analgesici della categoria della morfina, gli oppioidi, prima si davano solo per bocca mentre oggi sono disponibili anche sotto forma di cerotto da applicare sulla pelle o di lecca-lecca che rilasciano il farmaco a livello della mucosa orale.”
Beltrutti inoltre mette in guardia anche dai suoi possibili effetti collaterali, infatti come succede con l’aspirina e con tutti gli altri prodotti di questa famiglia, si può incorrere in ulcere allo stomaco ed a sanguinamenti gastroenterici.
Tra le note positive la possibilità di ottenere un rapido sollievo dal dolore senza i rischi di abuso legati all’uso degli oppioidi e senza i disagi dell’iniezione intramuscolare.
Ovviamente per la commercializzazione anche qui in Italia dovremo prima aspettare il responso dell’Agenzia europea del medicinale e quella italiana del farmaco.
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